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Coppa Italia: passa l’Enna, Caltagirone fuori. Buoncompagni: «Partita a due facce»

Marcatori: 49′ Torcivia, 81′ Caputa
Caltagirone: Polessi, Giordanella, Cinnirella, La Marana, Giarratana, Buttiglieri, Navanzino, Conti (74′ Ferrera), Ascia, Dampha, Amadou (74′ Manuello).
A disp: Branciforti, Di Martino, Galanti, Ferrera, Ristucci, Giarratana, Manuello, Castania, Iapichino.

Enna: Fazzi, Liuzzo, Russo, Mannino, Italiano , Lombardo, Caputa, Tourè, Vicari (82′ Scuderi), Torcivia, Restivo (78′ Bertuccio). A disp: Greco, Bertuccio, Castellana, Minacapelli, Scuderi, Camarà, Mazzagatti, Bonasera, Carabotta  All.Cosimano
Arbitro: Papaserio (sez Catania). Assistenti: Ciavarella, Lombardo (Caltanissetta)

Vince 2 a 0 l’Enna al “Pino Bongiorno” di Caltagirone, e passa il turno di Coppa Italia, la gara d’andata era finita 1 a 2 per la società calatina. Partita a due facce quella tra i gialloverdi e i biancorossi, nel primo tempo Caltagirone assolutamente in partita e con diverse occasioni da gol. Al 3′ minuto Navanzino si trova la palla dell’1 a 0 davanti al portiere che è bravo a mandare in angolo. Al 13′ ci prova Dampha ma Fazzi è attento, al 29′ ancora Dampha in velocità supera tutti e serve Ascia in area che non arrva a colpire.  Poco dopo bella punizione di Giordanella che manda di poco fuori. Nella ripresa cambia il volto della gara, l’Enna passa in vantaggio  dopo 3 minuti per un rigore dubbio concesso dall’arbitro, Dampha di piede prova  a controllare la palla che successimavente sbatte sulla mano, per il signor Papaserio ci sono gli estremi del penalty, sul dischetto Torcivia batte Polessi. Nel frattempo espulso dalla panchina Iapichino, a detta dell’arbitro, per proteste. Al 14′ rigore per il Caltagirone, l’attacante Ascia spreca. Poco dopo ancora in gol l’Enna con Caputa. Negli ultimi minuti di gioco ci prova Ascia su punizione. Espulso anche Amadou per proteste.

Termina così la doppia sfida tra gialloverdi e biancorossi, nel post match la dichiarazione di Buoncompagni:«Dispiace perdere così, potevamo segnare un paio di gol nel primo tempo e non finalizzando poi gli avversari ti puniscono. E’ successo anche con il Ragusa. Il rigore ci ha un po’ stupito, ma abbiamo reagito, poi sbagliando l’occasione avuta dagli 11 metri forse ci siamo un po’ disuniti. Il secondo gol ci ha destabilizzato. Dobbiamo ricaricare le batterie e tornare concentrati per le prossime gare».

Diletta Sirna

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